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ORDINE DEL GIORNO DEL COMITATO NAZIONALE A.N.P.I. SULLA GRAVE SITUAZIONE INTERNAZIONALE

13 aprile 2018

13 Aprile 2018

Il testo integrale del documento approvato all’unanimità il 12 aprile

Ordine del giorno del Comitato Nazionale ANPI sulla grave situazione internazionale

Il Comitato nazionale dell’ANPI esprime profonda preoccupazione per la situazione internazionale, che diviene sempre più complessa e pericolosa e sembra allontanare, ogni giorno di più, quello che è il nostro obiettivo primario: la pace.

Nella zona della Siria si stanno compiendo ripetute stragi di civili e di bambini. Il minacciato intervento militare degli Stati Uniti, sostenuto da Francia e Gran Bretagna, può avviare una escalation dall’esito imprevedibile, che potrebbe condurre a un conflitto globale. La UE deve avere finalmente una propria e autonoma e pacifica politica. Iniziative unilaterali o di “volonterosi” portano a situazioni peggiori, come già successo in Iraq e Libia. Il governo italiano, come rigorosamente disposto dall’art. 11 della Costituzione, non deve coinvolgere in alcun modo il nostro Paese in questa nuova avventura bellica. Per questo destano gravissima preoccupazione le notizie relative all’uso già in atto delle basi di Sigonella da parte dell’aviazione USA verso il teatro siriano e l’eventuale futuro uso di altre basi italiane.

L’ONU assiste, più o meno impassibile, riuscendo a fornire un’immagine di preoccupante impotenza.

Infine, il governo turco di Erdogan, approfitta della situazione per sferrare un altro colpo al popolo curdo, dimenticando il contributo, anche di sangue, da esso recato nel corso della guerra contro l’ISIS. Ovunque incombe l’ombra dei foreign fighters. Distrutto, o ridotto quasi all’impotenza il cosiddetto Stato islamico, rimane quanto mai evidente il rischio di azioni terroristiche da parte dei kamikaze legati a Daesh.

Insomma sono ampiamente compromessi, un po’ ovunque, gli stessi diritti umani.

Tutto ciò richiede un governo europeo unitario e solidale all’altezza della complessità e della gravità della situazione ed un contrasto senza incertezze nei confronti dei Paesi UE che, in risposta all’emergenza guerre e migranti, hanno alzato mura materiali, politiche, ideologiche e culturali.

In Palestina è bastata una manifestazione pacifica per scatenare reazioni violente, da parte del governo israeliano, sul piano militare e civile, con morti e migliaia di feriti e prosegue, nonostante il motivato e diffusissimo dissenso internazionale e la radicale opposizione palestinese, il progetto dell’apertura da parte degli USA della sede diplomatica a Gerusalemme.

Si ha l’impressione che i diritti umani, che dovrebbero essere un valore prioritario per tutti, perdano quota, ogni giorno, a fronte di più o meno sopiti interessi nazionalistici e, talvolta, religiosi.

Non cessa l’allarme per lo spostamento a destra (e spesso verso una destra nera) di diversi Paesi d’Europa; ed è preoccupante, certamente, il risultato del voto in Ungheria, oltre ad alcune posizioni tipicamente retrograde della Polonia, che sembrano perfino negare un passato che non si può cancellare né distorcere.

Grave è anche la situazione dell’Ucraina, nel cui governo siedono persino ministri esplicitamente filo-nazisti, mentre nel Paese infuria dal 2014 una sanguinosa guerra civile.

Nello scenario coreano, dopo reciproche provocazioni e minacce, sembrano per ora superate le posizioni bellicose di Corea del nord e USA: occorre tenere aperti canali e prospettive di un accordo pacifico fra tutti i protagonisti di quell’area.

Questo è il quadro in cui si è sviluppata una migrazione di dimensioni planetarie, accompagnata dal fenomeno criminale degli scafisti. Chi fugge dalla guerra e dalla fame non deve essere fermato con l’avvio a veri e propri campi di concentramento ma le migrazioni vanno regolate nella direzione della inclusione, ove ricorrano gli estremi, non dimenticando mai che l’art. 2 della Costituzione fa riferimento esplicito ai “doveri inderogabili” di solidarietà politica, sociale, economica.

Per l’ANPI resta fondamentale e prioritario l’obiettivo della pace nel mondo, perché ormai non c’è vicenda che non ci riguardi da vicino. Cosi come è fondamentale che la democrazia ed i suoi valori vengano preservati in ogni Paese e prima di tutto in Europa, respingendo ogni tipo di tentativo autoritario, fascista e razzista.

Il Comitato Nazionale ANPI e tutte le strutture periferiche dell’Associazione sono impegnati, in ogni forma possibile, a recare il proprio contributo per la pace, per la convivenza pacifica dei popoli, per il rispetto dei diritti umani, per il pieno radicamento della democrazia nel mondo.

Proprio in relazione al rispetto dei diritti umani il Comitato Nazionale ribadisce l’urgenza di un impegno del governo italiano nei confronti delle autorità egiziane al fine di far emergere con chiarezza le responsabilità dei mandanti e degli assassini di Giulio Regeni. La verità è la giustizia non posso essere negate in nome di qualsiasi ragion di stato.

Il Comitato Nazionale, inoltre, si impegna per avviare una nuova stagione dell’antifascismo su scala europea e per questo ritiene indispensabile ed urgente valorizzare le strutture transnazionali antifasciste esistenti e realizzarne delle nuove.

L’ANPI è in prima fila nella ricostruzione di un grande movimento per la pace, perché, come è scritto nel documento approvato dal 16° Congresso nazionale dell’ANPI nel maggio 2016: “la via della pace e della lotta contro la violenza e i soprusi è ardua, ma è l’unica che possa produrre qualche risultato concreto”. Per questo aderiamo e partecipiamo alla Marcia della Pace “Perugia – Assisi” già indetta per il 7 ottobre 2018 e alla Conferenza sulla Pace indetta dalla Confederazione Italiana fra le Associazioni combattentistiche e partigiane.

La raccolta firme sotto l’appello “Mai più fascismi mai più razzismi” è un momento fondamentale del nostro impegno e invitiamo tutti i coordinamenti regionali e provinciali a proseguire con impegno nella sua realizzazione.

12 aprile 2018

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22 APRILE 2018 – COMMEMORAZIONE DEL 73° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DELLA GARELLA

11 aprile 2018

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25 APRILE 2018 – DESTINAZIONE COSTITUZIONE: ANTIFASCISMO, PACE, UGUAGLIANZA

11 aprile 2018

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25 APRILE 2018 – 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

4 aprile 2018

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Segui la pagina 25 Aprile 2018 per conoscere tutte le iniziative per il 73° anniversario della Liberazione promosse dalle sezioni A.N.P.I. sul territorio biellese – in collaborazione con istituzioni, enti, associazioni

 

 

 

 

 

PATRIA INDIPENDENTE

22 marzo 2018

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È online il nuovo numero di Patria Indipendente, il quindicinale dell’ANPI.

Segnaliamo l’ampio servizio sulla manifestazione nazionale del 24 febbraio a Roma e un articolo che informa sulla cancellazione di oltre 200 pagine fb apologetiche del fascismo. Un risultato che deriva in buona parte dalla denuncia dell’ANPI fatta attraverso la ricerca “La galassia nera su facebook” curata dalla redazione di Patria.

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23 MARZO 2018 – L’ANTIFASCISMO, ORIGINE E FORZA DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE

16 marzo 2018

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Il 23 marzo, a Siena, conferenza pubblica promossa dal Comune e dall’A.N.P.I. nazionale.
Interverranno, tra gli altri, la Presidente nazionale A.N.P.I. e i Sindaci dei Comuni che hanno adottato delibere di divieto degli spazi pubblici per le organizzazioni neofasciste e neonaziste

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VENERDI’ 9 MARZO 2018 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NON AVENDO MAI PRESO UN FUCILE TRA LE MANI – ANTIFASCISTE ITALIANE ALLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA 1936-1939”

7 marzo 2018

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Verrà presentato a Villa Mossa a Occhieppo Superiore in Via Martiri della Libertà 29, presso la sede dell’Anpi Valle Elvo e Serra “Pietro Secchia” il 9 marzo prossimo alle 20:30, il libro di Augusto Cantaluppi e Marco Puppini “Non avendo mai preso un fucile tra le mani” Antifasciste italiane alla guerra civile spagnola 1936-1939.

Il libro, editato dall’Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spana – AICVAS, di cui è presidente il biellese Italo Poma, è frutto di un lungo lavoro d’archivio che ha permesso di portare alla luce un aspetto finora trascurato della guerra civile spagnola, ovvero la presenza femminile e il ruolo svolto dalle donne in quella che è stata considerata la prima guerra totale della storia.

Non è pertanto casuale che il libro stesso venga presentato in concomitanza con la Giornata internazionale della donna e che sia una donna, spagnola di origine, Angeles Aguado Lopez, già cantante del gruppo folk torinese Cantovivo, ad accompagnare con la sua chitarra e la sua voce le biografie delle combattenti antifasciste in Spagna, eseguendo le canzoni della guerra civile spagnola contenute nel CD intitolato Al pueblo y a la flor.

 

 

 

 

 

DOMENICA 11 MARZO 2018 – COMMEMORAZIONE DEL 73° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI SALUSSOLA

3 marzo 2018

 

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Domenica 11 marzo 2018 si terrà la commemorazione del 73° anniversario dell’eccidio di Salussola

Programma:

ORE 9,30 Ritrovo presso il Municipio di Salussola dei familiari dei caduti, Autorità politiche e religiose, Combattenti e reduci, Associazioni d’arma, Partigiani e residenti, Associazioni, Scolaresche e Cittadinanza

ORE 10,00 Santa Messa in suffragio dei Caduti

ORE 10,45 Corteo per le vie di Salussola Monte fino al luogo del sacrificio e deposizione delle corone

A seguire saluti del Presidente Provinciale Biellese A.N.P.I. Gianni Chiorino, intervento del Sindaco Carlo Cabrio e orazione ufficiale del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino

Terminata la manifestazione, si svolgerà il pranzo organizzato dalla Sezione A.N.P.I. Basso Biellese, presso la FATTORIA DELLE ROSE – CASCINA EMILIA di SALUSSOLA

Menù commemorazione eccidio di Salussola 11-03-18

 

 

 

 

 

VILLA SCHNEIDER: ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEDE A.N.P.I.

28 febbraio 2018

NuoviOrari

“ECCO FINALMENTE L’ITALIA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA TUTTA UNITA IN QUESTA PIAZZA”

25 febbraio 2018

24 Febbraio 2018