Il Prezzo della Libertà. Angelo Cova, un professore antifascista

Vol27Gennaio2018

27 Gennaio 2018 – Giorno della Memoria
 
In occasione del Giorno della Memoria, la Casa della Resistenza di Sala Biellese – in collaborazione con il Comune di Sala Biellese – presenterà il docufilm “IL PREZZO DELLA LIBERTA’ – Angelo Cova, un professore antifascista”, a cui è collegata l’omonima mostra.

 

Il film narra la storia di Angelo Cova (1892-1945), professore di lettere a Biella, arrestato dalle SS insieme ad altri antifascisti il 7 dicembre 1943 per attività sovversiva e fiancheggiamento del movimento partigiano. Tradotto al carcere “Le Nuove” di Torino, fu in seguito deportato nel campo di sterminio di Mauthausen, da dove fece ritorno nell’estate del 1945, ormai irrimediabilmente debilitato nel fisico.

Nato a Guazzora (AL) nel 1892, Angelo Cova fu soldato di leva in Libia e nella I guerra mondiale e antifascista fin dagli anni Venti (di sentimenti repubblicani, aderì a “Italia Libera”, associazione di ex combattenti contrari al fascismo fondata nel 1923 da Randolfo Pacciardi), subendo poi la repressione del regime; di origini contadine, riuscì tenacemente a proseguire gli studi, arrivando a conseguire la laurea in lettere all’Università di Torino.
Trasferitosi nel 1933 con la moglie Luigia Midolli a Biella – dove aveva trovato impiego come professore – si mise in contatto con gli ambienti antifascisti locali e dopo l’armistizio dell’8 settembre fu tra gli organizzatori del movimento partigiano, fino all’arresto del 7 dicembre 1943.  

La vicenda umana di Angelo Cova è stata ricostruita attraverso la ricerca storica condotta presso l’Archivio Centrale dello Stato; le sezioni dell’Archivio di Stato di Alessandria, Biella, Torino e Vercelli; gli Istituti per la storia della Resistenza di Alessandria, Torino, Varallo Sesia e l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, l’Archivio della deportazione piemontese; l’Anagrafe storica dei Comuni di Biella e Guazzora; le fonti giornalistiche dell’epoca, conservate presso la Biblioteca Civica di Biella.
Fondamentale si è rivelata la disponibilità del dott. Angelo Penna, nipote del professor Cova, a consentire la consultazione e l’utilizzo del materiale documentale e memorialistico sulla famiglia Cova, pazientemente raccolto e ordinato negli anni dal prof. Francesco Cova (1942), figlio terzogenito di Angelo.
Un sentito ringraziamento va alla signora Vittoria Cova (1935), secondogenita del prof. Cova, che è stata disponibile a rievocare davanti alla telecamera la propria tragica e dolorosa vicenda familiare, il cui ricordo è ancora molto vivo nonostante siano trascorsi più di 70 anni.
Nel film è riportata anche la testimonianza di Giulio Jona (1931), figlio dell’avvocato Alessandro e fratello di Emilio, che nel dicembre 1943 fu accolto in casa Cova per sottrarlo alla persecuzione nazista contro gli ebrei. 
La proiezione in anteprima del docufilm “IL PREZZO DELLA LIBERTA'”, riservata agli studenti delle classi terze, è in programma VENERDI’ 26 GENNAIO 2018 presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria di I Grado “San Francesco d’Assisi” di Biella, la cui Sala di Lettura è stata nel 2008 intitolata alla memoria del professor Angelo Cova.
SABATO 27 GENNAIO, alle ore 15:00, avrà luogo presso la Casa della Resistenza di via Ottavio Rivetti 5 a Sala Biellese la presentazione della mostra, mentre alle 15:30 sarà proiettato il docufilm nel salone della Proloco di Sala Biellese e Bornasco in via Ottavio Rivetti 3
La mostra sarà visitabile anche DOMENICA 28 GENNAIO dalle 9:30 alle 17:30 e resterà esposta fino al 28 APRILE con il seguente orario di visita: sabato, dalle 14:30 alle 17:30, o su appuntamento (3409687191 – museoresistenzasala@gmail.com)