Biella dice No a razzismo e fascismo!

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Gli antifascisti biellesi, profondamente indignati per l’episodio di terrorismo razzista avvenuto a Macerata, ultimo di tanti atti di marca fascista che feriscono gli individui e la dignità della Repubblica nata dalla Resistenza, si stringono con affetto e solidarietà alle vittime e aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale indetta per il giorno sabato 10 febbraio. Promuovono una manifestazione a Biella, Città Medaglia d’Oro per la Resistenza, aderendo all’invito dell’A.N.P.I. nazionale che segue:

“È ora di dire basta. Il 10 febbraio a Macerata associazioni, partiti, sindacati, movimenti democratici si troveranno insieme per dire no a tutti i fascismi e razzismi. Quello che è accaduto sabato è un fatto di una gravità inaudita. Le Istituzioni assumano immediatamente provvedimenti e la condanna sia unanime da parte di tutti. È intollerabile il giustificazionismo di queste ore che addirittura imputa alle vittime la colpa dell’accaduto. Invitiamo caldamente l’Italia antifascista e democratica a scendere in piazza il 10 febbraio a Macerata per costruire tutti insieme una rinnovata stagione di impegno per la libertà, la solidarietà e la convivenza civile: la Costituzione non si calpesta, si attua”.

Invitano inoltre le amministrazioni comunali di Biella e dell’intera provincia ad adottare misure contro ogni neofascismo e contro ogni manifestazione di discriminazione individuando le forme e le modalità più efficaci:
• per non consentire, secondo i mezzi e i limiti previsti dall’ordinamento, e principalmente attraverso i Regolamenti Comunali, che le organizzazioni neofasciste abbiano agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito delle occupazioni di suolo pubblico;
• per il mantenimento della memoria storica della Resistenza e delle origini antifasciste della Repubblica Italiana con iniziative culturali in collaborazione con le scuole di ogni grado, e nei luoghi di aggregazione;
• per sensibilizzare la cittadinanza sui nuovi fascismi con particolare attenzione alle fasce più giovani e quindi più esposte, se non in possesso degli adeguati strumenti storico-culturali, all’attrazione della mitologia neofascista

ore 19:00 Ritrovo sotto i porticati (Ex Standa) di Piazza Vittorio Veneto, nel luogo in cui sedici anni fa venne ucciso Augusto Festa Bianchet
ore 19:15 Partenza della fiaccolata con corteo su per Via Italia e poi lungo via Gramsci fino a Villa Schneider in Piazza Alessandro Lamarmora
ore 20:00 Interventi e conclusioni nel cortile della sede Provinciale dell’A.N.P.I.