Archivio per ‘Manifestazioni’ categoria

“RINASCERE”: il manifesto ANPI per il 25 aprile

9 aprile 2020

In occasione del 75esimo anniversario della Liberazione il Maestro Ugo Nespolo ha realizzato e donato all’ANPI un manifesto con la parola d’ordine: RINASCERE.

La Festa della Liberazione come Festa della ripartenza per tutti gli italiani.

 

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Il 25 aprile, Bella ciao in ogni casa

9 aprile 2020

La nostra proposta: il 25 aprile alle ore 15 facciamo sentire, in musica, dai balconi, dalle finestre, la forza della Liberazione, della Costituzione, dell’unità. In particolare, per questo tempo

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CHIAMATA ALL’UNITÀ CREATIVA

17 marzo 2020

1 FEBBRAIO 1945 – 1 FEBBRAIO 2020: LA BATTAGLIA DI SALA… 75 ANNI DOPO

25 gennaio 2020
Il 1° febbraio 1945 le formazioni partigiane biellesi dislocate sulla Serra furono investite da un massiccio attacco condotto da reparti nazifascisti nell’ambito dell’operazione di rastrellamento “Hochland” (Altopiano): il piano difensivo accuratamente predisposto dal comando della V Divisione Garibaldi permise ai partigiani biellesi di contenere per ore l’assalto nemico e di eludere poi la morsa avversaria con un’audace azione di ripiegamento – compiuta di notte e nella neve – verso le basi predisposte nel Canavese. 
 
Per ricordare il 75° anniversario di quell’evento, che secondo Piero Germano “Gandhi”, comandante della V Divisione Garibaldi, segnò per il partigianato biellese il passaggio “dalla adolescenza alla maturità, dalla guerriglia alla guerra di popolo”, la Casa della Resistenza di Sala Biellese presenta la mostra “1 FEBBRAIO 1945 – 1 FEBBRAIO 2020: LA BATTAGLIA DI SALA… 75 ANNI DOPO“, realizzata attraverso la consultazione di documenti d’archivio (conservati presso l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, l’Istituto piemontese della Resistenza di Torino, l’Istituto Gramsci di Roma, Bundesarchiv) e di fonti storiografiche e memorialistiche, e con l’ausilio di un cospicuo supporto fotografico.
 
L’inaugurazione è fissata per SABATO 1 FEBBRAIO 2020 alle ORE 15:00 presso i locali della Casa della Resistenza, in via Ottavio Rivetti 5 a Sala Biellese. DOMENICA 2 FEBBRAIO l’orario di visita sarà 9:30 – 17:30
 
La mostra resterà esposta fino a SABATO 25 APRILE, con il seguente orario di apertura al pubblico: SABATO dalle 14:30 alle 17:30
 
Info: 340 9687191 / 015 2551118 / museoresistenzasala@gmail.com
 
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GIORNO DELLA MEMORIA 2020

16 gennaio 2020
 
 

Primo Levi  ricordava che le S.S. ammonivano i prigionieri  nei Campi di sterminio in questo modo:
 
In qualunque modo questa guerra finisca, abbiamo vinto noi; 
nessuno di voi rimarrà per portare testimonianza,
ma se anche qualcuno scampasse, il mondo non gli crederà.
La gente dirà che i fatti sono troppo mostruosi per  essere creduti.
 
Per A.N.P.I. e i Promotori delle celebrazioni del Giorno della Memoria 2020, che coincidono con il 75.mo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, è compito prioritario diffondere le testimonianze che i nazisti consideravano non credibili, specialmente in un periodo attraversato da venti di guerra e da rigurgiti razzisti. 
La tessera dell’A.N.P.I. 2020 porta in frontespizio un grande No al fascismo sotto cui si può leggere un brano di Bertolt BrechtQuesto mostro stava per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma non cantiamo vittoria troppo spesso: il grembo da cui nacque è ancora fecondo. 
 
Programma:
 
1) venerdì 24 gennaio,  ore 21,00 – Villa Schneider: proiezione del video “Il prezzo della libertà” realizzato da  PierGiorgio Clerici e da Rolando Magliola sulla figura del  Prof. Angelo Cova;
 
2) sabato 25 ore 17,30 –   Ritrovo a Biella all’inizio di Via Italia presso la fontana Fons Vitae da cui partirà la fiaccolata “Biella non dimentica” ,   organizzata da 32 realtà biellesi, che giungerà entro le  ore 19,00 alla Villa Schneider;
 
3) domenica 26 e lunedì 27-  dalle ore 9,00 alle ore 18,00 all’inferriata della Villa si esporranno con un filo d’oro gli scritti pervenuti nell’ambito   dell’iniziativa  promossa e curata da Urban Kintsugi  ” Ricopiare e mandare  a memoria” . All’interno della Villa saranno   esposti  pannelli e materiali sulla Deportazione  riferita a persone Biellesi;
 
4) lunedì 27 nel pomeriggio, omaggio alla lapide posta al Vicolo del Bellone al Piazzo in prossimità dell’ex-carcere e della Sinagoga
 
Per ulteriori info: Vedere allegati – al n. di cellulare dell’ANPI: 370 3622244 – via mail ad anpi.biella@libero.it
 
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Ad Acqui Terme un viale dedicato a Camilla Ravera

13 novembre 2019

9 Novembre 2019

C. Ravera

 

 

 

 

 

18 OTTOBRE 2019: CONFERENZA “I RASTRELLAMENTI TEDESCHI IN PIEMONTE 1943-1945”

14 ottobre 2019
 Vol 18 ottobre
 
Venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 21:00 a Biella, presso la sede del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia a Villa Schneider (piazza Lamarmora, 6), si terrà la conferenza “I rastrellamenti tedeschi in Piemonte 1943 – 1945“.
 

Promossa dalla Casa della Resistenza di Sala con il patrocinio dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, la conferenza conclude la serie di iniziative realizzate nell’ambito del 75° anniversario del rastrellamento in Valle Elvo e Serra  e dell’eccidio di piazza Q. Sella (28 maggio – 4 giugno 1944) e vedrà la partecipazione di Raphael Rues, ricercatore e autore di “SS-Polizei Ossola-Lago Maggiore 1943 – 1945”. Originario di Minusio (Svizzera), Rues è laureato in Storia Economica e dal 2018 ricerca, nell’ambito del suo Dottorato presso la University of Leicester, la presenza delle forze tedesche e fasciste in Piemonte, e in particolare nella regione dell’Ossola e del Lago Maggiore. Nel tempo libero collabora attivamente con la Casa della Resistenza di Fondotoce/Verbania.    

Nel volume “SS-Polizei Ossola-Lago Maggiore 1943-45” – sottotitolato “Rastrellamenti e crimini di guerra” e edito in edizione trilingue (italiano, tedesco e inglese) da Insubrica Historica (Minusio, CH) – Rues indaga sulle formazioni tedesche e fasciste che operarono nella zona dell’Alto Novarese tra il settembre 1943 e l’aprile 1945 e mette in luce aspetti in gran parte non noti, anche attraverso immagini fotografiche inedite. Il saggio è dedicato nello specifico ai reparti delle SS-Polizei (reggimenti 12, 15 e 20) che operarono nel nord-ovest del nostro Paese.
 

Tra gli elementi di nuova conoscenza emersi dalla ricerca di Rues – che saranno oggetto di approfondimento nel corso della conferenza – vi è l’individuazione dei responsabili di vari rastrellamenti e operazioni avvenute anche nel Biellese. Rues infatti indica con precisione non solo i reparti impiegati, ma anche nome e trascorsi degli ufficiali a capo delle operazioni; in particolare del tenente colonnello Ludwig Buch, responsabile del rastrellamento di Rassa nel marzo 1944 e del vasto rastrellamento – noto con il nome in codice di Hamburg – che coprì buona parte del Biellese occidentale alla fine del maggio 1944. Buch, a differenza di quanto scritto finora non si suicidò a Novara nell’aprile 1945, ma usci invece indenne da ogni responsabilità riguardante i crimini di guerra commessi dalla sua unità, ritornando incolume in Germania per poi morire nel 1968 ad Heidelberg. Altri protagonisti tedeschi della SS-Polizei nel Biellese ripresero, al termine della guerra, il proprio servizio nelle forze dell’ordine nella Polizia della Germania Federale.

L’autore sottolinea come “nessuna delle rappresaglie tedesche commesse dalla SS-Polizei in Piemonte fu penalmente perseguita”: qualche procedimento venne avviato ma tutti furono poi archiviati durante il periodo 1966-1967 dalla procura militare di Torino in quanto, si afferma nella sentenza di archiviazione, “non è possibile svolgere altre indagini per accertare l’identità degli imputati” – accertamento invece, sottolinea l’autore, ben “possibile come dimostra questo contributo”; anche il fascicolo di indagini relativo all’eccidio di 42 partigiani a Fondotoce (Verbania) confluì in quello che il giornalista Franco Giustolisi ha efficacemente definito come “armadio della vergogna” insieme ad altre 2273 “notizie di reato” commesse dalla forze militari tedesche durante l’occupazione della penisola; procedimenti di fatto secretati per decenni e solo dal 1994 rinvenuti e, dove possibile, giuridicamente riaperti.

 
Appuntamento VENERDÌ 18 OTTOBRE alle ore 21:00 presso Villa Schneider (piazza Lamarmora, 6 Biella).
 
Info: 340 9687191 / museoresistenzasala@gmail.com

DOMENICA 6 OTTOBRE 2019: CAVAGLIÀ RICORDA

30 settembre 2019

La Sezione A.N.P.I. Basso Biellese Borra-Machieraldo-Savio-Tempia, gruppo Ugo Machieraldo di Cavaglià, Vi invita
all’inaugurazione delle tre targhe dedicate ai Partigiani Ugo Machieraldo, Mario Mainelli ed Attilio Tempia.

Le targhe verranno posizionate nella rispettiva piazza, e vie, già intitolate a loro, nel Comune di Cavaglià (BI) e sono state realizzate per ricordare le storie e le biografie dei partigiani cavagliesi, morti per liberare l’Italia dal nazifascismo.

Vi aspettiamo Domenica 6 Ottobre 2019, con ritrovo dalle ore 9,00 in Via Vercellone, 1 (Ex Aquila), per la cerimonia dello scoprimento con il programma che potete vedere nella locandina allegata.

Saranno presenti le Amministrazioni Comunali di Cavaglià e dei paesi limitrofi, Claudio Maderloni (Segreteria Nazionae ANPI), Giuseppe Rasolo (Istituto per la Storia della Resistenza Biellese,Vercellese, Valsesia), associazioni d’arma e di volontariato , gli alunni delle scuole.

Dopo i saluti delle autorità, verranno ricordate le figure e le gesta dei partigiani dai relatori ANPI
Seguirà corteo, accompagnato dalla Filarmonica di Cavaglià, per lo scoprimento delle targhe.
Al termine del corteo, seguirà la S.Messa.

A seguire, pranzo presso Istituto Alberghiero di Cavaglià (prenotazione obbligatoria cell 339 1647481 Iacoviello Vitantonio)

Il progetto targhe partigiane è promosso dalla Sez.ANPI Basso Biellese – Gruppo di Cavaglià (BI)

 

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“I PARTIGIANI SOVIETICI NELLA RESISTENZA PIEMONTESE E LA RICERCA DELLA LORO IDENTITÀ”

6 settembre 2019

Sabato 7 settembre 2019, a partire dalle ore 21:00, presso la Sala delle Carrozze di Villa Mossa a Occhieppo Superiore si terrà la conferenza “I partigiani sovietici in Piemonte e la ricerca della loro identità“.

Promossa dalla Casa della Resistenza di Sala Biellese e dalla sezione A.N.P.I. Valle Elvo e Serra nell’ambito delle iniziative commemorative dell 75° anniversario del rastrellamento in Valle Elvo e Serra e dell’eccidio di piazza Q. Sella (28 maggio – 4 giugno 1944), con il patrocinio dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e dell’Associazione culturale Russkij Mir di Torino, la conferenza vedrà la partecipazione della dottoressa Anna Roberti, presidente onorario di Russkij Mir, la quale illustrerà il ruolo dei partigiani sovietici nella Resistenza piemontese e le varie fasi della ricerca della loro identità, dal dopoguerra ai giorni nostri.
 
Nel corso della serata sarà inoltre proiettato il documentario di Anna Roberti  e Mario Garofalo “Nicola Grosa, moderno Antigone” (2012), che affronta due importanti temi: la scoperta della figura del torinese Nicola Grosa e della sua epica impresa di seppellitore dei partigiani dispersi, con tutto il valore che può derivarne in un’epoca così disattenta alla memoria, e il contributo dato dai circa 5000 partigiani sovietici (600 in Piemonte) alla Resistenza italiana, ancora così poco noto.  
 
Appuntamento SABATO 7 SETTEMBRE alle ore 21:00 presso la Sala delle Carrozze di Villa Mossa a Occhieppo Superiore.
 
Info: 340 9687191 / museoresistenzasala@gmail.com
 
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SALA BIELLESE: III EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI CASA CERVI

16 luglio 2019

III EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI CASA CERVI

Il 25 luglio 1943 segnò la data della fine del ventennale regime fascista. All’annuncio della destituzione di Mussolini da capo del governo fecero seguito manifestazioni di gioia in tutta Italia: a Casa Cervi si celebrò una delle feste più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine per l’occasione.

Per ricordare quell’evento e l’impegno antifascista della famiglia Cervi – che pagò per questo un prezzo altissimo, con l’assassinio da parte fascista dei sette figli maschi di Alcide e Genoveffa Cervi, avvenuto il 28 dicembre 1943 al Poligono di Tiro di Reggio Emilia –  la sezione A.N.P.I. di Sala Biellese aderisce all’iniziativa promossa dall’Istituto Alcide Cervi e organizza  la III edizione della Pastasciutta antifascista di Casa Cervi

Appuntamento SABATO 27 LUGLIO 2019 a Sala Biellese a partire dalle 19:30 presso la piazzetta Ottavio Rivetti. 

 È gradita la prenotazione: 340 9687191 Rolando 

Menù della serata (15 Euro): 

PASTASCIUTTA al burro / al sugo

PORCHETTA con insalata

ANGURIA

ACQUA / VINO

Alle 21:30 – presso il Salone Polivalente di via Ottavio Rivetti 3 – sarà proiettato il film “I SETTE FRATELLI CERVI” di Gianni Puccini, con Gian Maria Volontè e Riccardo Cucciolla 

Presso la Casa della Resistenza di via Ottavio Rivetti 5 saranno inoltre esposte le immagini fotografiche dell’archivio Cesare Valerio (gentilmente concesse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella) che documentano le festose reazioni dei biellesi all’indomani della caduta di Mussolini e del fascismo.

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