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Il Contratto della Montagna : Debutta FABBRICA di GUERRA

9 settembre 2014
  • Debutto venerdì 12 settembre, alle 19, con un’ospite speciale Wanda Canna: staffetta partigiana di Borgosesia, donna dal carattere forte e grande ironia, che racconterà alcuni aneddoti legati al periodo degli scioperi del 43 e 44, aprendo così le tre giornate teatrali di totale immersione nel Contratto della Montagna.
  • Sabato 13 settembre, alle 19, ospite Giorgio Lozia, miaglianese, ricercatore del gusto, scrittore di libri relativi alla tradizione culinaria biellese e alla Valle Cervo, in particolare. Per Fabbrica di guerra ripropone una lezione creata appositamente per noi sui cibi del periodo della guerra, raccogliendo piatti curiosi e le testimonianze di signore la cui età media è intorno ai 90 anni, Alba Albertazzi, Bianca Rosa Gremmo Zumaglini e Rosa di 104 anni.
  • Domenica 14 settembre, sempre alle 19, la Dott.ssa Elena Accati ci presenterà il suo libro: “Infanzia di guerra in Valle Cervo: un giardino di ricordi”. La sua testimonianza di bambina sfollata in quel periodo in Valle Cervo, è ricca di spunti e riflessioni e di testimonianze di altri protagonisti di un’epoca dolorosa. Il libro si snoda attraverso dodici capitoli. Ognuno di essi ha come filo conduttore una specie vegetale.

Debutta, dopo mesi di preparativi, un evento di teatro partecipato al Lanificio Botto di Miagliano. Più di 60 le persone coinvolte nella creazione di uno spettacolo ad ampio respiro che ha scelto come luogo di rappresentazione gli spazi infiniti di un opificio fermo da quasi 30 anni. Il Lanificio vuole essere emblema di tutte le fabbriche  del Biellese, che in qualche modo possono rivivere e,  soprattutto, vuole raccontare una storia del nostro passato per ancorarci al presente: Il Contratto della Montagna, accordo sindacale rivoluzionario avvenuto nel 1944 in pieno conflitto mondiale.

Il titolo dello spettacolo è FABBRICA DI GUERRA e vede il pubblico trasformarsi per una sera, tra stupore, finzione e divertimento in operaio dell’epoca proiettato in un mondo governato da misere condizioni di vita, dalla fame, l’ingiustizia, l’oppressione. E’ previsto dress code, ma nel caso in cui l’abbigliamento presentato alle costumiste non sia consono esse provvederanno a  fornire allo spettatore adeguato travestimento!

All’ingresso, con il biglietto da 15 euro, si riceve anche la TESSERA ANNONARIA che dà diritto alla razione di guerra e alla scelta di abiti (da restituire all’uscita)

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Operaia/donna anni ’40

  • Gonna appena sotto il ginocchio, svasata o a pieghe (no gonne a tubo)
  • Camicetta maniche lunghe o corte, meglio se arricciate all’attaccatura, di cotone o maglina (in alternativa a gonna e camicetta vestito intero dalla stessa linea)
  • Eventuale golfino lunghezza vita, abbottonato davanti
  • Scarpe basse, con mezzo tacco comodo oppure di linea ortopedica (no scarpe da ginnastica)
  • Tessuti: tinta unita, fiorellini, righe, pois

Operaio/uomo anni ’40

  • Pantaloni comodi a vita alta di linea classica preferibilmente con pinces, di colori scuri
  • Camicia maniche lunghe o corte, tinta unita o a quadri poco appariscenti
  • Gilet di tessuto o maglia
  • Eventuale pullover scollo a V
  • Scarpe comode allacciate o scarponcini (no scarpe da ginnastica)

Idem per bambini e ragazzi, colori adeguati e pantaloncini per i maschietti o gonne per le femminucce.

Informazioni contrattodellamontagna@gmail.com

Prenota on line o passa dalle rivendite per acquistare il biglietto

http://www.contrattodellamontagna.com/#/prenotateatro

[Omissis] – Non dimenticare – A Cossato il 5 settembre alle ore 21

23 agosto 2014

omissis - non dimenticare

FABBRICA di GUERRA – labs 30-31 agosto

23 agosto 2014

Si terrà i prossimi 30 e 31 agosto la seconda sessione dei laboratori per FABBRICA di GUERRA.

Prenotatevi qui : http://www.contrattodellamontagna.com/#/prenotalaboratorio

Questi gli appuntamenti dettagliati :

I COSTUMI DI FABBRICA DI GUERRA
con Laura Rossi in collaborazione con altre realtà locali
il 30 agosto 2014 dalle 15 alle 18
Massimo 15 persone
L’obbiettivo è quello di ricreare l’atmosfera dell’epoca utilizzando semplici risorse, le basi del cucire e l’utilizzo del recupero e del riuso. Il Laboratorio prevede cenni di storia del costume, la moda negli anni di guerra, abiti da lavoro e divise militari, rudimenti di sartoria, ricerca storica e iconografica. Sono previste altre sezioni di laboratorio nei mesi di agosto/settembre. Abbigliamento dell’epoca. Storia del costume. Operai, industriali, partigiani, militari. Studio degli elementi distintivi. Ricerca e raccolta materiali, realizzazione di costumi originali.

I PERSONAGGI DI FABBRICA DI GUERRA
con Fabio Banfo e Manuela Tamietti
il 31 agosto 2014 dalle 14.30 alle 18.30
Laboratorio teatrale gratuito per formare comparse, animatori e attori di Fabbrica di guerra.
Studio dei personaggi: industriali, operai, uomini armati, partigiani, fascisti, nazisti.
Due registi per scoprire attraverso le testimonianze dell’epoca come si viveva, come si pensava, quali erano i sogni e le aspirazioni di un’epoca sconvolta dall’assenza di pace, cibo e libertà. Presentazione dei personaggi. Il Laboratorio prevede altri momenti di condivisione e di ricerca e la presenza di testimoni dell’epoca.


I CIBI DI FABBRICA DI GUERRA
con Giorgio Lozia
il 30 agosto 2014 dalle 10 alle 12
Laboratorio sull’alimentazione dell’epoca. Generi razionati: 200 g di pane al giorno, 400 g di carne al mese, 500 g di zucchero al mese…. La tessera annonaria. L’Araf.


laboratori 2° round

William “Bibi” Valsesia

17 febbraio 2014

Bibi

GIORNO DELLA MEMORIA

20 gennaio 2014

GIORNO DELLA MEMORIA

ANPI Regionale del Piemonte sul 9 dicembre: MAI CON I FASCISTI!

8 dicembre 2013

https://www.facebook.com/notes/anpi-provinciale-di-torino/anpi-regionale-del-piemonte-sul-9-dicembre-mai-con-i-fascisti/555039787909102

http://www.nuovasocieta.it/attualita/9-dicembre-a-torino-le-squadracce-con-la-paura-vogliono-far-chiudere-i-negozi/

Art.138 : Lettera Aperta di Smuraglia – Considerazioni di Smuraglia – DDL deroga – Revisioni Costituzionali proposte – Replica a Pace

30 ottobre 2013

TROVERETE IN QUESTO PDF COLLEGATO, ALLA VOCE ARGOMENTI (alla fine degli APPUNTAMENTI), IMPORTANTI INFORMAZIONI CIRCA ART.138 E RIFORME COSTITUZIONALI A CURA DAL PRESIDENTE NAZIONALE A.N.P.I. CARLO SMURAGLIA.

Per una propria autonoma e personale opinione CLICCATE QUI e QUI per prendere visione del DDL costituzionale di cui stiamo parlando. CLICCATE QUI se volete anche farvi direttamente un’idea delle revisioni costituzionali che si intendono portare avanti ed “in porto”.

Si tenga presente che il disegno di legge costituzionale che modifica l’art. 138 è stato già oggetto di tre letture, in Parlamento. A dicembre ci sarà la quarta ed ultima alla Camera; se l’approvazione avverrà con una maggioranza superiore ai 2/3 (come già avvenuto in Senato), non ci sarà più nulla da fare, per il metodo, perché non sarà possibile il referendum e il disegno di legge costituzionale diventerà definitivo.

Da ciò la necessità e l’urgenza di attivarsi!

Utilizzate se volete la facoltà di commentare il post per esprimere dubbi o commenti costruttivi, considerando che la pubblicazione del vostro commento sarà soggetta a moderazione redazionale. In caso di dubbi risponderemo facendo del nostro meglio per dissiparli. Grazie.

art138_1

Riforme Costituzionali

23 ottobre 2013

Articolo 138

  Parte II – Ordinamento della Repubblica
Titolo VI
  Garanzie costituzionali
Sezione II
  Revisione della costituzione. Leggi costituzionali.

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione [cfr. art. 72 c.4].

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare [cfr. art. 87 c.6] quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata [cfr. artt.73 c.1, 87 c.5 ], se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

vogliamo cambiarlo?

Ok, però in questo modo :

” (…) chiedere sempre la maggioranza dei due terzi, e sempre la possibilità del referendum: ai cittadini deve spettare l’ultima parola, la Costituzione è loro. (…)”

( si veda a tal proposito l’articolo, da cui il testo virgolettato è stato estratto, di Lorenza Carlassare, Professore emerito di Diritto costituzionale dell’Università di Padova e già componente della commissione per le riforme dalla quale si è però poi dimessa ).