Archivio per ‘Locali’ categoria

SABATO 21 LUGLIO 2018 – 74° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DELLA VALLE DEL LYS (25 LUGLIO 1944)

17 luglio 2018

manifesto-Issime-web

Il Comitato di sezione ANPI – Mont Rose
VI INVITA
alla commemorazione del
74o ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DELLA VALLE DEL LYS
che avrà luogo a Issime il 21 luglio 2018
 
—————————–°°°°°—————————–
 
Anche quest’anno, a Issime ricordiamo la storica battaglia della valle del Lys, avvenuta il 25 luglio ’44, con il concorso di formazioni locali, del Biellese e del vicino Canavese. Una battaglia che costò molto in termini di caduti e feriti, ma dimostrò – pur non vinta – alle forze nazifasciste le capacità militari e la forza strategica delle formazioni partigiane.
Molti giovani, poco più che ragazzi, vi persero la vita.
Queste persone e il loro sacrificio meritano un po’ del nostro tempo. 
 
VI ASPETTIAMO AD ISSIME: PER NON DIMENTICARE!
SONO INVITATE, ASSIEME AGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DELL’ANPI, LE AUTORITÀ E TUTTA LA POPOLAZIONE.
 
Sabato 21 luglio 2018 – ISSIME PROGRAMMA
Ore 11.00 Cerimonia presso il cippo a ricordo dell’evento:
– Saluti delle Autorità e interventi commemorativi
– Benedizione del monumento ai Caduti
Ore 12.00 Rinfresco a cura della Pro Loco di Issime
Ore 12.30 Pranzo organizzato dalla sezione ANPI – Mont Rose presso il Ristorante Oropa di Fontainemore (Costo € 25,00 – Prenotazioni entro giovedì 19 luglio direttamente al ristorante – tel. 0125 832105)
Ricordiamo inoltre che, come di consueto, il 25 luglio alle ore 10.30 presso il cippo di Tour d’Hereraz, dove il 25 luglio 1944 morì Gino Pistoni, verrà celebrata una Messa a cura della Diocesi e dell’Azione Cattolica di Ivrea, con la partecipazione dell’ANPI eporediese.
“hanno spezzato le loro vite, ma non hanno vinto,
perché noi li ricordiamo, uno per uno”
—————————–°°°°°—————————–
 
 
 
 

PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI CASA CERVI – 25 LUGLIO 2018 SALA BIELLESE

10 luglio 2018

PA2018

Il 25 luglio 1943 segnò la data della fine del ventennale regime fascista. All’annuncio della destituzione di Mussolini da capo del governo fecero seguito manifestazioni di gioia in tutta Italia: a Casa Cervi si celebrò una delle feste più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine per l’occasione.

Per ricordare quell’evento (di cui ricorre quest’anno il 75° anniversario) e l’impegno antifascista della famiglia Cervi – che pagò per questo un prezzo altissimo, con l’assassinio da parte fascista dei sette figli maschi di Alcide e Genoveffa Cervi, avvenuta il 28 dicembre 1943 al Poligono di Tiro di Reggio Emilia –  sezione A.N.P.I. di Sala Biellese e Associazione Andirivieni aderiscono all’iniziativa promossa dall’Istituto Alcide Cervi e organizzano, in collaborazione con Canavese Canapa e Arci Servizio Civile Piemonte, e con il patrocinio del Comune di Sala Biellese – Paese della Resistenza – la II edizione della Pastasciutta antifascista di Casa Cervi

Appuntamento a partire dalle 19:30 presso la sede di Andirivieni (via Umberto I, 98 – Sala Biellese).

Menù della serata (15 Euro):

ANTIPASTI

Tomino fresco con noci e miele

Frittatina alle ortiche Insalata borlotti cipolle e tonno

Fagiolini in agrodolce con uvetta e menta Insalata russa con uova

PASTASCIUTTA

al burro / con pesto di verdurine e basilico

DOLCI

a cura di Canavese Canapa

ACQUA / VINO / CAFFE’

A seguire Musicaa dal Vivo con SAL

Presso la sede di Andirivieni saranno anche esposte le fotografie dell’archivio Cesare Valerio (gentilmente concesse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella) che documentano le reazioni dei biellesi all’indomani della caduta di Mussolini e del fascismo.

Info: 3409687191 / 3487929900
Prenotazione facoltativa

DOMENICA 24 GIUGNO 2018 – PASSEGGIATA STORICO-ECOLOGICA A MORCEI

21 giugno 2018

Morcei2018

 

 

 

 

 

APRITE I PORTI! – PRESIDIO A BIELLA, SABATO 16 GIUGNO ORE 17:00

13 giugno 2018

aprite i porti

 

Il Comitato Biella Accoglie, con tutte le soggettività che ne fanno parte, promuove un momento di confronto, analisi, riflessione, musica per discutere dell’aberrante forzatura in tema di diritti umani cui stiamo assistendo in questi giorni a causa del nuovo Governo Italiano e del suo Ministro dell’Interno.
Ci vediamo ai Giardini Zumaglini, alle ore 17:00, partecipare numerosi e disponibili

 

 

 

 

 

SABATO 16 GIUGNO 2018, VARALLO – INTITOLAZIONE PIAZZA A PIETRO RASTELLI “PEDAR”

13 giugno 2018

Rastelli

L’Amministrazione comunale di Varallo ha accolto l’invito di Giulio Quazzola, valoroso partigiano valsesiano, di intitolare una piazza a Pietro “Pedar” Rastelli.

Dalla delibera di Giunta: “Questa Amministrazione vuole mantenere vivo il ricordo di Pietro Rastelli, uomo d’azione e antifascista, comandante partigiano durante la Resistenza oltreché primo Sindaco dopo la II guerra Mondiale con l’intitolazione della Piazza adiacente alla via Vietti.”

PIETRO RASTELLI (1919-1996)

Pietro Rastelli, “Pedar”, nacque a Novara il 15 giugno 1919 da una famiglia operaia con la quale si trasferì poi a Varallo, dove il padre, ed egli stesso, dopo l’avviamento commerciale, lavorarono alla Manifattura Rotondi.
Dopo il servizio di leva, che prestò nel Genio alpini partecipando alle campagne di Francia e Grecia, l’8 settembre tornò in Valsesia dove entrò in contatto con gli esponenti dell’antifascismo della zona e costituì uno dei primi nuclei partigiani, alle Piane di Cervarolo, fino a diventare il comandante della 84ª brigata “Strisciante Musati”, che così volle si chiamasse subito dopo la morte di Attilio Musati in uno scontro a Varallo.
Durante la Resistenza oltre a rimanere ferito, anche gravemente, per ben tre volte, furono molte le occasioni in cui seppe dimostrare l’efficacia delle sue scelte, il coraggio e l’abilità nel condurre la lotta armata. Per il suo indiscusso merito di combattente nella guerra di liberazione fu decorato con la medaglia di bronzo al valor militare e la croce di guerra, riconoscimenti inferiori ai meriti e alle sofferenze patite. Uomo d’azione e antifascista per vocazione esistenziale, prima che ideologica, ottenne con il proprio esempio e il proprio carisma il titolo a diventare Comandante partigiano di Brigata.
Alla Liberazione fu nominato sindaco della città di Varallo; fu anche dirigente della sezione di Varallo dell’Anpi, membro del Comitato nazionale, presidente della sezione varallese dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e membro del Comitato d’onore dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli. Per lungo tempo fu anche dirigente del Pci varallese e valsesiano.

Morì il 4 gennaio 1996 a Varallo

 

 

 

 

LUNEDÌ 4 GIUGNO 2018 – 74^ ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI PIAZZA Q. SELLA

3 giugno 2018

FB_IMG_1528060096842

 

 

 

 

2 GIUGNO 2018, GRIGNASCO – NATA DALLA RESISTENZA: GIORNATA DELLA COSTITUZIONE

26 maggio 2018

2giugnoGrignasco

Le ANPI valsesiane, in collaborazione coi Comitati provinciali di Biella, Novara, Verbania, Vercelli Valsesia, con il patrocinio del Comitato regionale, organizzano nel 70° anniversario della Costituzione italiana

NATA DALLA RESISTENZA
1948 – 2018
giornata della Costituzione

2 giugno 2018
Parco Vinzio – Grignasco

— PROGRAMMA —
ore 11.00 – ritrovo presso Parco Vinzio
ore 11.15 – saluti delle Autorità e rappresentanti ANPI
ore 11.30 – Intervento di Mario Renosio, direttore Isrsc di Asti, sulla Costituzione
ore 13.00 – pranzo (euro 20)
ore 15.30 – Concerto dei Friser – ciurma anemica

il servizio bar sarà funzionante per l’intera giornata

Necessaria la prenotazione entro il 27 maggio a:
Giulio 3335767059 – Paolo 3384695569 – Silvano 333978202
oppure presso referenti delle sezioni ANPI

 

 

 

 

 

“ALBA DI SANGUE E DI GLORIA” – MOSTRA FOTOGRAFICA DOCUMENTALE SULL’ECCIDIO DI MOTTALCIATA

17 maggio 2018

VolMottalciata

Sabato 19 maggio 2018, alle ore 15:00, presso la Casa della Resistenza di Sala Biellese sarà inaugurata la mostra “ALBA DI SANGUE E DI GLORIA – Mottalciata, 17 maggio 1944”.

Realizzata dalla Casa della Resistenza di Sala Biellese in collaborazione con l’amministrazione comunale di Mottalciata – un particolare ringraziamento va al sindaco, Roberto Vanzi – con le sezioni A.N.P.I. Cossato-Vallestrona e Vallecervo, e con il patrocinio dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, la mostra è frutto di una accurata ricerca basata su documenti d’archivio, fonti bibliografiche e testimonianze, e ricostruisce le vicende che portarono all’eccidio di Mottalciata del 17 maggio 1944, nel quale furono uccisi venti partigiani della 2a Brigata Garibaldi – tre in combattimento, diciassette per fucilazione – dai militi fascisti della legione Tagliamento.

Si trattò di uno degli episodi più sanguinosi della lotta di Liberazione nel Biellese – al pari della fucilazione di piazza Q. Sella a Biella del 4 giugno 1944, del massacro di Salussola dell’8 marzo 1945 e della strage di Santhià e Cavaglià del 29-30 aprile 1945 – che suscitò commozione e sdegno per le modalità con cui si consumò: i garibaldini furono infatti preventivamente neutralizzati con l’impiego di un narcotico mescolato al vino e non furono quindi in grado – ad eccezione di tre – di opporre resistenza.

La mostra ricostruisce anche i tratti biografici dei partigiani uccisi, nel tentativo di restituire loro quella dimensione umana che consenta di comprendere chi fossero realmente i “ribelli” e quali fossero le motivazioni alla base della loro scelta di opporsi al nazifascismo.

Alla parte documentale e fotografica si affianca l’esposizione di due preziosi cimeli messi a disposizione dalla sezione A.N.P.I. Vallecervo: gli scarponi indossati quel giorno da uno dei partigiani uccisi, il cossatese Aldo Aglietti, e la corda con cui lo stesso fu legato dopo esser stato fatto prigionero.  

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 21 ottobre 2018 con i seguenti orari:
dal 19 maggio al 30 giugno: sabato dalle 14:30 alle 17:30
dal 7 luglio al 21 ottobre: sabato dalle 15:00 alle 18:00 / domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Info: 340 9687191 / museoresistenzasala@gmail.com

Casa della Resistenza
Via Ottavio Rivetti 5
Sala Biellese
 
 
 
 
 

DOMENICA 20 MAGGIO 2018 – COMMEMORAZIONE DEL 74° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI MOTTALCIATA

15 maggio 2018

scansione0001

 

 

 

 

 

IL PREZZO DELLA LIBERTÀ – MARTEDI’ 15 MAGGIO ORE 21:00 – CINEMA VERDI CANDELO

15 maggio 2018

LocCova1

 

La Casa della Resistenza di Sala Biellese ha il piacere di presentare, al Cinema Verdi di Candelo, il film “Il Prezzo della Libertà – realizzato per il Giorno della Memoria 2018 – sulla figura del professor Angelo Cova (1892-1945).
Antifascista fin dagli anni Venti, Angelo Cova fu a lungo osteggiato dal regime prima di trovare impiego come insegnante a Biella. Tra i primi a partecipare alla formazione del movimento partigiano biellese, fu arrestato nel dicembre 1943 e deportato nel campo di sterminio di Mauthausen-Gusen, da dove fece ritorno nell’estate del 1945 ormai irrimediabilmente debilitato nel fisico.
Il film ricostruisce i tratti salienti della vicenda umana di Angelo Cova attraverso i ricordi della figlia Vittoria (1935) – integrati da ricerche d’archivio – e la preziosa testimonianza di Giulio Jona (1931), a cui nel dicembre 1943 la famiglia Cova offrì ospitalità e aiuto per sottrarsi alla persecuzione nazista contro gli ebrei.

INGRESSO LIBERO

Info: 340 9687191 / museoresistenzasala@gmail.com