Archivio per ‘Locali’ categoria

DOMENICA 28 LUGLIO 2019: 74° RADUNO PARTIGIANO DELLA 2^ BRIGATA D’ASSALTO GARIBALDI “E. ANGIONO PENSIERO”

23 luglio 2019

CascinaLunga2019

 

 

 

 

 

“UNA LUNGA SETTIMANA DI SANGUE” A DONATO – 26 LUGLIO 2019

23 luglio 2019

VolDonato1

 

 

 

 

 

Nespolo: “Il 25 luglio è festa grande. Facciamo tutti insieme antifascismo, democrazia e pace”

23 luglio 2019

 

 

 

 

SALA BIELLESE: III EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI CASA CERVI

16 luglio 2019

III EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI CASA CERVI

Il 25 luglio 1943 segnò la data della fine del ventennale regime fascista. All’annuncio della destituzione di Mussolini da capo del governo fecero seguito manifestazioni di gioia in tutta Italia: a Casa Cervi si celebrò una delle feste più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine per l’occasione.

Per ricordare quell’evento e l’impegno antifascista della famiglia Cervi – che pagò per questo un prezzo altissimo, con l’assassinio da parte fascista dei sette figli maschi di Alcide e Genoveffa Cervi, avvenuto il 28 dicembre 1943 al Poligono di Tiro di Reggio Emilia –  la sezione A.N.P.I. di Sala Biellese aderisce all’iniziativa promossa dall’Istituto Alcide Cervi e organizza  la III edizione della Pastasciutta antifascista di Casa Cervi

Appuntamento SABATO 27 LUGLIO 2019 a Sala Biellese a partire dalle 19:30 presso la piazzetta Ottavio Rivetti. 

 È gradita la prenotazione: 340 9687191 Rolando 

Menù della serata (15 Euro): 

PASTASCIUTTA al burro / al sugo

PORCHETTA con insalata

ANGURIA

ACQUA / VINO

Alle 21:30 – presso il Salone Polivalente di via Ottavio Rivetti 3 – sarà proiettato il film “I SETTE FRATELLI CERVI” di Gianni Puccini, con Gian Maria Volontè e Riccardo Cucciolla 

Presso la Casa della Resistenza di via Ottavio Rivetti 5 saranno inoltre esposte le immagini fotografiche dell’archivio Cesare Valerio (gentilmente concesse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella) che documentano le festose reazioni dei biellesi all’indomani della caduta di Mussolini e del fascismo.

 PastasciuttaAntifascista20191

 

 

 

 

 

75^ ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DELLA VALLE DEL LYS (25 LUGLIO 1944)

13 luglio 2019

Issime1

 

 

 

 

 

DOMENICA 7 LUGLIO 2019: TERZO APPUNTAMENTO CON “VISUMSE!”

5 luglio 2019

Terzo appuntamento con la rassegna Visumse!, per riscoprire la storia di partigiane e partigiani cui sono intitolate vie della città con narrazioni e performance teatrali.
Questa volta l’appuntamento è con la storia del partigiano italo-somalo Giorgio Marincola e la narrazione è a cura di Municipale Teatro di Torino

Visumseluglio

 

 

 

 

 

“Carola Rackete ha agito responsabilmente per salvare delle vite”

3 luglio 2019

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PROVINCIALE BIELLESE DELL’A.N.P.I.

Il comitato provinciale biellese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia vuole esprimere
sconcerto e indignazione in merito agli insulti rivolti alla capitana della nave della ONG Seawatch,
ritenendo che la questione vada ben oltre le decisioni politiche ma che sia una questione di difesa
dell’umanità e della Costituzione.

Carola Rackete ha agito responsabilmente per salvare delle vite. E’ libera poiché la magistratura
ha appurato che non sussistono reati. Il Ministro dell’Interno ha invece diffuso a questo proposito
un intervento inqualificabile, a dir poco forcaiolo.

L’Anpi protesta inoltre contro gli insulti sessisti indirizzati a Rackete, sia mentre scendeva dalla
nave che in seguito sui social network. Non si può urlare a una donna “spero che ti violentino” e
altre espressioni qui non ripetibili ; ancora più grave è stato il silenzio del Ministro dell’Interno che
ha taciuto dopo averla definita “sbruffoncella”.

Tutto questo è un preoccupante sintomo del degrado morale in cui il nostro paese è scivolato. Chi
fugge da fame e guerra è considerato un invasore, chi difende la vita e la dignità è diventato un
nemico ed è invece tollerato chi li insulta o augura loro lo stupro se donne.
Questa è una delle tante vicende che negli ultimi anni hanno visto parte dei cittadini/e italiani/e
esprimere in questi casi un odio e un’avversione prima inesprimibili.

Ricordiamo che nel periodo più buio della nostra storia, chi ha difeso stranieri o diversi per
religione e colore della pelle mentre erano in pericolo era considerato criminale e nemico dello
Stato. Ora ci si commuove sentendo le loro storie e si celebrano le loro azioni con cerimonie e
commemorazioni, mentre non ci si rende conto che chi oggi si comporta allo stesso è oggetto
della peggiore violenza verbale e mediatica.

Per questo motivo esortiamo a stare in guardia dal pericolo di una deriva verso una società chiusa
e discriminatoria e invitiamo tutti gli amministratori, le istituzioni e coloro che hanno un qualsiasi
ruolo pubblico a vigilare e reagire con fermezza di fronte a qualsiasi segnale di intolleranza e
razzismo.

 

 

 

 

 

2 GIUGNO 2019 – FESTA DELLA REPUBBLICA ALLA CASA DELLA RESISTENZA

1 giugno 2019

2GIUGNO2019

 

 

 

 

 

DOMENICA 2 GIUGNO 2019: SECONDO APPUNTAMENTO CON “VISUMSE!”

26 maggio 2019

Il secondo appuntamento della rassegna “Visumse!”, alla scoperta della storia di Nella Pastorello, con la narrazione teatrale a cura di Camilla Peretto di Arcipelago Patatrac – Opificiodellarte.
L’evento si terrà DOMENICA 2 GIUGNO presso il giardino “Nella Pastorello” in via Gamba a Biella Chiavazza

NellaPastorello

 

 

 

 

 

28 MAGGIO-4 GIUGNO 1944 UNA LUNGA SETTIMANA DI SANGUE: dal rastrellamento in Valle Elvo e Serra all’eccidio di piazza Q.Sella

26 maggio 2019

Vol4giugno1

28 Maggio – 4 Giugno 1944 UNA LUNGA SETTIMANA DI SANGUE: dal rastrellamento in Valle Elvo e Serra all’eccidio di piazza Q. Sella

 
In occasione del 75° anniversario dell’eccidio di piazza Martiri della Libertà, la Casa della Resistenza presenta sabato 25 Maggio 2019, a partire dalle ore 15:00 presso i locali di via Ottavio Rivetti 5 a Sala Biellese, la mostra fotografica documentale “28 Maggio – 4 giugno 1944 UNA LUNGA SETTIMANA DI SANGUE: dal rastrellamento in Valle Elvo e Serra all’eccidio di piazza Q. Sella” e l’omonimo video-documentario per la regia di Piergiorgio Clerici: documenti, fotografie e contributi filmati che ripercorrono le vicende storiche comprese tra il 28 maggio 1944, data di inizio del massiccio rastrellamento nazi-fascista in alta Valle Elvo e sulla Serra, e il 4 giugno 1944, giorno della fucilazione di ventuno partigiani in piazza Martiri della Libertà (all’epoca piazza Q. Sella), con particolare attenzione alla ricostruzione dei profili biografici dei Caduti.
 
La ricerca storica è stata condotta presso: archivio dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia; l’Archivio Centrale dello Stato; sezioni dell’Archivio di Stato di Avellino, Torino, Vercelli; Capitaneria di Porto di La Spezia; Centro documentale dell’Aeronautica (Orvieto); Bundesarchiv di Berlino; anagrafe storica e lo stato civile dei Comuni di Biella, Bollengo, Ivrea, Mercenasco, Nave (BS), Netro, Occhieppo Superiore, Pollone, Settimo Vittone, Sordevolo, Strambino, Torino, Torrazzo, Villarosa (EN). 
Contributi alla ricerca: Anna Roberti, presidente onorario dell’Associazione Russkij Mir di Torino; Raphael Rues, ricercatore e collaboratore dell’Associazione Casa della Resistenza di Verbania; Enzo Bertarelli; Paola Orlarei. 
I contributi fotografici provengono da: archivio fotografico della Casa della Resistenza di Sala Biellese; archivio fotografico dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia; archivio fotografico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza; archivio Cesare Valerio (Fondazione Cassa di Risparmio di Biella); archivio del Centro di documentazione della Camera del lavoro di Biella; archivio personale di Raphael Rues.
Il video-documentario contiene le interviste ai partigiani Diego Prella e Elio Parlamento (realizzate dal prof. Alberto Zola nell’ a.s. 1995-1996 e gentilmente messe a disposizione) e Carlo Ganni “Gagno” (realizzata lo scorso febbraio), e le testimonianze audio di Sergio Boraine e Giuseppina Arposio.  
 
La mostra resterà esposta presso la Casa della Resistenza dal 25 maggio al 20 ottobre, con i seguenti orari:
 
dal 25 maggio al 29 giugno : sabato dalle 14:30 alle 17:30
dal 6 luglio al 20 ottobresabato dalle 15 alle 18 – domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18   
 
Info: 340 9687191 / museoresistenzasala@gmail.com
 
Casa della Resistenza
Via Ottavio Rivetti 5
Sala Biellese