“Votiamo NO per essere rappresentati non ignorati”: il video dell’ANPI

16 settembre 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

Il video su Vimeo

Realizzato in collaborazione con Silvia Folchi, videodocumentarista e presidente dell’ANPI provinciale di Siena

 

 

 

 

 

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2020: MANIFESTAZIONE IN MEMORIA DEI CADUTI DI NOVEIS

1 settembre 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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“Referendum sulla riduzione dei parlamentari: perché votiamo NO”

1 settembre 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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DOMENICA 23 AGOSTO 2020: COMMEMORAZIONE A RONCO BIELLESE DELLA RAPPRESAGLIA NAZI-FASCISTA DEL 27 AGOSTO 1944

20 agosto 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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DOMENICA 16 AGOSTO 2020: VISITA GUIDATA AL MUSEO ITINERANTE DELLA RESISTENZA DI SALA BIELLESE

10 agosto 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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VENERDÌ 14 AGOSTO 2020: COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DEL PONTE DELLA PIETÀ (QUARONA)

10 agosto 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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DOMENICA 9 AGOSTO 2020: COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DI ROASIO (9 AGOSTO 1944)

7 agosto 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

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ON-LINE IL NUOVO SITO DELLA CASA DELLA RESISTENZA DI SALA BIELLESE

14 luglio 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

Da oggi – martedì 14 luglio 2020 – è on-line il nuovo sito della Casa della Resistenza di Sala Biellese: un ulteriore strumento per far conoscere la nostra storia, la nostra attività, le nostre iniziative.

https://www.casadellaresistenzasalabiellese.it/

 

Comunicato sezione A.N.P.I. Sala Biellese

25 LUGLIO 2020: 76° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DELLA VALLE DEL LYS

14 luglio 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

La storica battaglia della valle del Lys, avvenuta il 25 luglio 1944 con il concorso di formazioni locali, del Biellese e del vicino Canavese, pur ad un alto prezzo di vite umane, costituì una delle più decise e brillanti azioni partigiane in Valle d’Aosta.

L’evento verrà commemorato a Issime il 25 luglio 2020 alle ore 11.30, presso il monumento ai Caduti, con la partecipazione di Autorità locali e di rappresentanti delle sezioni ANPI coinvolte. La breve cerimonia si svolgerà nel rispetto delle vigenti normative anti-Covid.

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SALUTO A MARIO ZUMAGLINI “FUOCO”

28 giugno 2020 di A.N.P.I. Biella Nessun commento »

Porto a Mario il saluto dell’ANPI, l’Associazione dei Partigiani di cui ha sempre fatto parte dalla fine della guerra.
Mario ha scelto di aderire alla Lotta di liberazione quando aveva appena 17 anni, con il nome di battaglia di “Fuoco” in un Distaccamento dell’ Intendenza. Il compito dei Partigiani di questi distaccamenti era quello procurare il cibo ai combattenti e farglielo avere negli alpeggi e ovunque si trovassero. Nei primi mesi della Resistenza questo accaparramento di viveri aveva
creato non pochi problemi con la popolazione, finché a metà del 1944 si crearono le Intendenze con il compito di dare una regolarità all’approvvigionamento dei rifornimenti. Questo fece migliorare notevolmente i rapporti con gli allevatori, con i contadini, con i commercianti, in quanto venivano rilasciati loro dei buoni e delle ricevute che sono poi stati tutti saldati con denaro contante dai Comandi zona.
Fuoco agiva all’interno della 2.a Brigata nelle zone collinari a noi vicine, al comando del suo distaccamento vi era “Incauto”. Andavano a prelevare le mucche nella pianura e nel Vercellese, rilasciavano il buono per il pagamento, e poi intraprendevano il lungo e pericoloso tragitto fino alle macellerie che collaboravano con i Partigiani. Da noi, la macelleria era a San Francesco, la frazione nei boschi di Pettinengo.
In una di queste spedizioni è stato catturato a Benna dai nazifascisti, e portato a Milano, da dove dopo alcune trattative è stato liberato. E’ venuto a casa col treno, il Biella- Milano, è sceso a Chiavazza e poi è venuto su. E’ ritornato nell’Intendenza, ed ha ripreso la sua attività, come prima dell’arresto.

L’aspetto che sempre sorprende noi che non abbiamo vissuto l’esperienza della Lotta di Liberazione è come quei venti mesi siano riusciti ad entrare nel profondo dell’animo di Partigiani e Staffette plasmandone gli atteggiamenti sociali e morali. La vita di Mario è stata lunga, è stata attraversata da momenti di dolore estremi, ed ha ancora subìto l’offesa della malattia che da anni lo costringeva all’immobilità.

Eppure Mario ha resistito a tutto il male, ed ha continuato a credere nei propri valori e nella propria fede politica.
Le vicende della vita a volte non ci consentono di stare vicino come vorremmo alle persone che hanno tracciato la strada della democrazia, che noi percorriamo spesso inconsapevoli di quanto sia costato realizzarla.

L’ultima volta che ho visto Mario è stato il 26 agosto del 2018, quando con altri ospiti del Soggiorno ha partecipato alla cerimonia per le case bruciate ai Giardini della Pace. Mi piace pensare che la Banda che suonava Bella ciao sia riuscita a regalargli un
momento di gioia.

Non ho avuto modo di chiederglielo, ma credo che come tanti altri combattenti come lui avesse il dubbio che tutto quello che ha fatto per riportare la Libertà in Italia sia stato inutile. Anche noi abbiamo tanti di questi dubbi, ma abbiamo anche una certezza: che se non ci fossero state persone come Mario questo paese sarebbe stato sicuramente peggiore, e senza la Costituzione che hanno scritto loro sulle montagne, nelle prigioni o sui buoni spesa saremmo in balìa di quel fascismo che anche se cambia aspetto rimane sostanzialmente lo stesso.

Per quanto ci hai dato, mentre ti salutiamo per l’ultimo tuo viaggio, ti diciamo: Grazie, Fuoco.

 

Zumaglia, 25 giugno 2020

Luciano Guala per ANPI Vallecervo e Provinciale